La storia del Raduno dell’Epifania – Parte 6: Campionati e World Air Games

Vai alla parte 5: palloni speciali e piloti da tutto il mondo

Il 2008 e il 2009 furono due anni molto, molto speciali per le mongolfiere di Mondovì. La città ospitò due eventi eccezionali: nel 2008 il Campionato aerostatico italiano, e nel 2009 gli spettacolari World Air Games – le Olimpiadi mondiali dell’aria, che si svolsero in Piemonte nelle sedi di Torino, Avigliana e, per le mongolfiere, Mondovì.

Il Campionato italiano
Nel 2008, oltre a organizzare la XX edizione del Raduno, la città ospitò per la prima volta i Campionati Italiani di volo aerostatico (21° Campionato italiano). Per i piloti di Mondovì, il Campionato non era una novità: i nostri “capitani dei cieli” vi avevano partecipato fin dal primo anno, il 1988, e ne sono sempre stati i dominatori ai vertici. Nella primissima edizione del 1988 Paolo Bonanno arrivò secondo e Giovanni Aimo terzo; a tutt’ora Aimo è il pilota con più podi in Italia (22: 6 primi posti, 10 secondi e 6 terzi), Paolo Bonanno quello con più “ori” (7 titoli). Dal 1989 al 1997 il titolo è stato sempre vinto da uno dei due (inoltre Paolo Oggioni, sempre di Mondovì e presidente dell’Aeroclub 2012 al 2017, detiene tre titoli). Direttore di gara fu lo statunitense David Levin. Alla fine delle gare, Paolo Bonanno si confermò campione e questa volta “a casa propria”

Ma non era che un preambolo a quello che avvenne l’anno seguente. Il Campionato italiano 2008 fu infatti il test-event per un evento di portata mondiale che arrivò l’anno successivo: i World Air Games 2009.

World Air Games: le Olimpiadi dell’aria
I World Air Games – WAG – sono una sorta di Olimpiadi dell’aria, che prevedono tutte le specialità aeree: gare di acrobazia, ultraleggeri, paracadutismo, elicotteri, deltaplano e fra gli altri, anche le mongolfiere. Nel 2007 la FAI (Federazione Aerostatica internazionale) annunciò che i WAG 2009 si sarebbero svolti in Italia, a Torino. La maggior parte delle gare si svolse a Collegno (acrobazia, elicotteri, paracadutismo, ultraleggeri). Ad Avigliana si svolsero le gare di deltaplano e parapendio. Mondovì fu la sede scelta per le gare aerostatiche. La mongolfiera “Città di Mondovì” presenziò alla cerimonia di apertura a Torino e la città raggiunse la ribalta mondiale nel mondo aerostatico.

Le gare di mongolfiera dei WAG 2009 si svolsero a Mondovì dal 7 al 13 giugno. Fu un evento eccezionale per la città, che per la prima volta cominciò a vedersi davvero come “Capitale delle mongolfiere”. La cerimonia di apertura fu una grande festa, alla presenza delle autorità locali e della delegazione della FAI, che colorò il rione di Mondovì Breo con equipaggi provenienti da tutto il mondo. Ai WAG – specialità ballooning parteciparono 28 piloti di 21 diversi Paesi. Ci fu anche una sorta di “fiamma olimpica” accesa in città… che altro non era che un bruciatore, quello del pilota italiano Igor Charbonnier, rappresentante dei colori italiani alla competizione.


L’organizzazione dell’evento fu affidata all’Aeroclub di Mondovì (all’epoca presieduto da Giovanni Aimo), che condusse l’evento con un enorme sforzo di coordinamento e gestione. Nessun pilota di Mondovì prese parte alle gare. A contendersi il titolo di campione mondiale c’erano alcuni fra i migliori piloti al mondo, come l’allora campione mondiale Francois Messines, il vincitore della prima edizione dei WAG Uwe Schneider, il giapponese Masahiko Fujita, vincitore della seconda edizione svoltasi in Andalusia, gli statunitensi John Petrehn e Joe Heartsill, già campioni del mondo rispettivamente nel 2006 e nel 1995. Direttore di gara fu lo statunitense David Levin (lo stesso che diresse i Campionati 2008). Paolo Bonanno, fu il responsabile della sicurezza dell’evento. La giuria internazionale era presieduta da Jean Claude Weber, presidente della Commissione Internazionale per l’Aerostatica della Federazione Aeronautica Internazionale.

Le gare furono tutti task molto impegnativi, seguiti digitalmente con i tracker installati a bordo dei palloni. L’evento ebbe anche un momento… da brivido, quando la mongolfiera del pilota francese Jean-Pierre Heleu andò a scontrarsi contro un cavo elettrico (per fortuna evitando gravi conseguenze). Il podio finale si concluse con un doppio piazzamento tedesco: primo posto per Sven Goehler, secondo per Uwe Schneider. Al terzo posto lo statunitense Joe Heartsill. Il team Charbonnier ce la mise tutta: il pilota italiano raggiunse la seconda posizione nella penultima giornata di gare, poi un imprevisto problema al pallone lo costrinse a dire addio al podio, piazzandosi comunque all’ottavo posto nella classifica finale, un grandissimo risultato per un italiano.

L’evento sportivo fu “contornato” da una serie di “voli fiesta” (extra campionato), coordinati da Paolo Oggioni: una sorta di meeting estivo che fu vinto dal pilota svizzero Peter Blaser, davanti a Oggioni che si classificò secondo.

I World Air Games del 2009 rappresentano un vero punto di svolta per la storia delle mongolfiere a Mondovì: quell’anno la città divenne a tutti gli effetti uno dei posti più famosi al mondo per il volo in balloon, guadagnandosi il titolo di “Capitale delle mongolfiere”. In quegli anni il Raduno dell’Epifania raggiunse i suoi massimi livelli in quanto a partecipazione, con circa 40 mongolfiere in volo nei cieli di Mondovì.