Epifania 2020: tre giorni da sold-out che hanno regalato emozioni

Condividi:

Il 32° Raduno Aerostatico dell’Epifania si chiude con un bilancio oltre ogni previsione. Per tre giorni la città di Mondovì è stata abbracciata dalle mongolfiere, che l’hanno sollevata e l’hanno fatta volare in alto quanto i sogni. Da sabato 4 a lunedì 6 gennaio tutta la città è stata col naso fisso all’insù, incantata da bolle colorate che, con 6 voli spettacolari (uno al mattino e uno al pomeriggio, ogni giorno), hanno dipinto il cielo per tre giorni… e una notte: quella del 4 gennaio, con lo spettacolo “Night Glow” (a cura del team Ballooning Rhapsody).

L’afflusso di visitatori è stato semplicemente enorme: non solo nell’area di decollo, a Parco Europa, ma in tutta Mondovì. Il Raduno di mongolfiere dell’Epifania si conferma non solo un evento dal richiamo incredibile, ma soprattutto una manifestazione che regala emozioni. Migliaia e migliaia di sorrisi, stampati sui volti di “bambini di ogni età”, hanno accompagnato i decolli, applaudendo i piloti e le loro coloratissime bolle volanti.

Le più fotografate di tutte sono state ovviamente le 4 “forme speciali”: il pinguino “Tall Steve”, il Koala “Adelaide”, il rinoceronte “Rhino” e il meraviglioso “Van Gogh”. In cielo con loro, il gigantesco dirigibile della “Milano Mongolfiere” pilotato da Riccardo Trombetti. Tutte le novità hanno riscosso successo: dall’area food all’esperienza “Raduno da protagonisti” ideata dall’impresa Kalatà, che ha registrato un sold out totale su tutti i tre giorni. La copertura mediatica dell’evento è stata di livello nazionale: il Raduno di mongolfiere di Mondovì è stato ripreso dalle telecamere del TG1 (servizio di Roberta Badaloni trasmesso nell’edizione delle 20 di sabato 4 gennaio) e del TG5 (servizio di Silvia Vada trasmesso nell’edizione delle 20 di domenica 5 gennaio).

Gianfranco Curti, presidente dell’Aeroclub Mongolfiere di Mondovì, organizzatore dell’evento: «Abbiamo vissuto tre giorni incredibili. Chi alzava lo sguardo al cielo non poteva che meravigliarsi davanti allo spettacolo delle mongolfiere. E noi, che dalle nostre ceste guardavamo giù, eravamo quasi increduli nel vedere l’entusiasmo di chi, con gli occhi incantati, continuava a sorridere, indicare, applaudire, gridare, salutarci con le mani. Lo diciamo ancora una volta: Mondovì vola!».

«Si è chiusa un’edizione straordinaria del Raduno – affermano il sindaco della Città di Mondovì Paolo Adriano e l’assessore alle Manifestazioni Luca Olivieri –, accompagnata da condizioni meteorologiche favorevoli, ma resa possibile dagli sforzi congiunti di tutti, dagli Enti alle Associazioni, dai volontari alla cittadinanza tutta. Il Raduno Aerostatico dell’Epifania è ormai un evento fortemente caratteristico del nostro territorio: ciascun monregalese lo sente proprio e questi tre giorni lo hanno dimostrato. Il nostro ringraziamento va all’Aeroclub e a tutti coloro che hanno lavorato per il raduno, con una particolare menzione per i volontari civici che si sono messi ancora una volta a disposizione e per quei commercianti che in questi giorni hanno aperto i loro negozi e i loro esercizi con orario continuato: sforzi certamente ripagati dall’afflusso di persone che hanno affollato Breo, Piazza e il rione Altipiano, ma assolutamente necessari per consentire ai turisti di godere di una città aperta e viva, quale si è mostrata la nostra Mondovì».

Quasi 250 bambini hanno provato l’ebbrezza del volo nel pomeriggio di domenica 5 gennaio, grazie al volo vincolato organizzato da CCM – Comitato Collaborazione Medica, a bordo delle mongolfiere pilotate da Paolo Oggioni e Mauro Oggero. Nello stesso giorno, oltre 200 bambini hanno giocato dentro il nuovo “Balloon Theater”, una mongolfiera stesa a terra e parzialmente gonfiata da un ventilatore.

Il Balloon Theater

Il Raduno ha avuto anche i suoi “special guest”: la mattina di lunedì 6 gennaio il duo dei MASA è stato ospite in volo sul pallone “Città di Mondovì” e, nel pomeriggio dello stesso giorno, Alberto Barile del “Torino FC” (chief of operations officer della Società) è stato ospite del Raduno, con la famiglia, nell’esperienza del “Raduno da protagonisti” ideato da Kalatà. Momento speciale nell’ultimo giorno di Raduno: uno dei piloti, il californiano Toby Brown – alla guida della forma speciale del Koala – ha festeggiato le sue mille ore di volo in mongolfiera.

Ken Karlstrom, vincitore del Raduno dell’Epifania 2020

RISULTATI DELLE GARE
Le gare del 32° Raduno Aerostatico Internazionale dell’Epifania di Mondovì sono state vinte dal pilota Kenneth Karlstrom (UK), “condottiero dei cieli” a bordo della mongolfiera “Virgin”. La premiazione si è svolta la sera di lunedì 6 gennaio, al termine della tradizionale cena di gala fra i piloti che chiude la manifestazione.
Al 2° posto si è classificato Andrew Holly (UK), il pilota che guidava il pallone a forma speciale “Tall Steve” (il pinguino – mongolfiera che, fra l’altro, nel pomeriggio di domenica 5 gennaio è decollata dal centro storico di Mondovì Piazza). Al 3° posto, l’italiano Marco Giomi (di Capannori). Al 4° posto, e primo fra i piloti di Mondovì, Giorgio Bogliaccino; dietro di lui, 5° posto,il presidente dell’Aeroclub Mongolfiere di Mondovì Gianfranco Curti.

Sono stati poi assegnati due riconoscimenti speciali, entrambi in base ai risultati ottenuti nelle gare che avevano come bersaglio i giardini del Belvedere di Mondovì Piazza ai piedi della Torre civica. Quest’anno le gare “alla Torre” sono state ben tre: tutti i voli mattutini.
Il primo riconoscimento speciale è il tradizionale “Trofeo Memorial Bongioanni” (messo in palio dal monregalese Edmondo Bongioanni in memoria dei genitori), assegnato al pilota che ha ottenuto il miglior risultato singolo assoluto nei 3 task: il monregalese Giovanni “John” Aimo. Il pallone di Aimo è stato anche protagonista di un volo molto speciale, nel pomeriggio di sabato 4 gennaio: il suo “air-chair-duo”, mongolfiera senza cesta ma con un sedile per piloti disabili, è decollato dal centro storico di piazza Maggiore portando con sé l’atleta Francesco Santamaria, in collaborazione con l’Associazione “Discesaliberi” che, fra pochi giorni, lavorerà all’organizzazione della tappa italiana della Coppa del mondo paralimpica di sci alpino a Prato Nevoso. L’evento è stato ripreso in diretta dalle telecamere del TGR Piemonte di Rai 3, servizio di Caterina Cannavà.
Il secondo riconoscimento è un premio offerto da “Oreficeria Canale” di Mondovì, assegnato al pilota che è riuscito a raggiungere il bersaglio in tutte e tre le gare su Piazza e che ha ottenuto la miglior somma di risultati: il premio è andato a Kenneth Karlstrom, che porta così a casa ben due trofei.

L’Aeroclub Mongolfiere di Mondovì non può che dire GRAZIE: al Comune di Mondovì, che col suo contributo e il suo supporto consente di organizzare un evento che per i piloti è una festa senza paragoni; alla Fondazione CRC e agli sponsor, che ci hanno consentito di crescere ancora; a tutti i piloti e ai loro team, che col loro entusiasmo hanno reso questo Raduno così speciale; al direttore di manifestazione Donatella Ricci, il cui lavoro è stato più che magistrale; all’Associazione “La Funicolare” e ad Ascom-Confcommercio, che hanno accompagnato il Raduno con eventi collaterali completando un’offerta turistica che ha donato a Mondovì tre giorni da “tutto esaurito”; all’impresa culturale Kalatà, che ha portato novità di successo all’evento; al gruppo di imprenditori di “Intrecci”, che ha voluto premiare il Direttivo dell’Aeroclub, nella persona del presidente Gianfranco Curti, per l’organizzazione dell’evento; ai volontari che affiancano i piloti e l’Aeroclub permettendo tutto questo; e infine, ma non meno importante, al pubblico: che per tre giorni ha preso d’assalto Parco Europa (campo di decollo) e ogni angolo della città di Mondovì, restituendo ai piloti ogni emozione che loro hanno donato con la magia dei loro voli

Condividi: